Alimentazione & Salute


INFIAMMAZIONI SILENTI E/O INFIAMMAZIONE CRONICA

12 Novembre 2017 - ALIMENTAZIONE E SCIENZA
 
 

L'infiammazione cronica è una patologia silente che colpisce milioni di persone ed è la causa o la concausa di molte patologie correlate. Ha cominciato il Time che segnalava studi di ricercatori della comunità scientifica internazionale. Un esempio: A. Panzironi, nel suo libro "Vivere 120 anni" spiega, a modo suo, le cause di questo Killer silenzioso.


Di per sé l’infiammazione è un processo positivo e riparativo che l’organismo mette in atto nel tentativo di eliminare sostanze potenzialmente dannose e ripristinare la salute.

Ma allora per quale motivo diventa un killer? Da cosa dipende? Secondo la tesi meglio accertata nel mondo scientifico dipende da quello che mangiamo.

Ecco i consigli che arrivano da biologi e medici : dobbiamo mangiare pochi carboidrati (pasta, pane, zucchero ) perchè chiamano in campo l’insulina , ormone dell’ingrassamento in particolare del grasso addominale.

Si è definitivamente scoperto che il grasso, in particolare il grasso addominale, è un tessuto pro-infiammatorio che si rigenera , secerne sostanze pro infiammatorie che vanno in circolo nel sangue e mette in difficoltà TUTTI I NOSTRI ORGANI.

Ne risentono i Sistemi immunitario, linfatico, nervoso, muscolare, cuore.

Infatti con le sue tossine il tessuto adiposo ci porta verso ipercolesterolemia, arteriosclerosi, diabete, tumore, problemi allo stomaco, disbiosi intestinale, candida, allergie e intolleranze alimentari, gotta, problemi di tiroide, osteoporosi, acidosi tissutale, problemi della prostata, impotenza sessuale, Alzheimer, depressione, mal di testa, calvizie e irsutismo, emorroidi, cellulite e sarcopenia.

Ciascuno di questi disturbi andrebbe sviscerato ma vediamo che cosa, questa infiammazione, provoca nell’apparato osseo articolare.

OSSA

L’infiammazione cronica minaccia anche le ossa. E’ un importante fattore di rischio per le fratture in tutti e due i sessi, di più per le donne che con la menopausa e la veloce caduta degli ormoni femminili hanno più scompigli nel metabolismo del calcio. Infatti gli estrogeni inibiscono il riassorbimento diretto e indiretto del calcio e sembra che siano in grado di stimolare la calcitonina che ha un effetto pro-osso.

Attenzione ai bifosfonati.. dice il prof. Ivo Bianchi

Solo sotto STRETTO controllo medico!


CIBI SÍ

CIBI VERI E INTERI E DI STAGIONE

e del nostro territorio evitando i cibi in confezioni (packaged) cioè avvolti nella plastica. Quasi certamente i cibi in confezione, per rimanere così belli e perfetti subiscono qualche trattamento. L’industria alimentare deve assicurare con l’aggiunta di conservanti che i cibi non subiscano fermentazioni e modifiche diventando portatori di infezioni da cibo.

Prediligere le confezioni in vetro. Ottimi lo yogurt bianco e lo yogurt greco in vasetto di vetro. Lo stesso vale per tutti gli altri cibi conservati : scegliere confezioni in vetro. Se possibile bere acqua minerale in vetro e comunque cambiare marca di tanto in tanto.

ALTRI CIBI BUONI: olio d’oliva extravergine e frutta secca: mandorle con pericarpo, legumi, semi, cereali, noci. Questi contengono cellule staminali cioè cellule complete quelle che servono al nostro metabolismo e che hanno una giusta interazione con il nostro DNA.

Cibi da consumare in autunno e inverno

VERDURE E FRUTTA: Zucca, cavolo ricco che contiene vitamina K che ha un ruolo fondamentale nel processo di coagulazione del sangue e assicura la funzionalità delle proteine che formano e mantengono in forma le ossa. La vitamina K, o naftochinone, si trova per lo più in alimenti di origine vegetale come pomodori, spinaci, cavoli, cime di rapa, ma è presente anche nel fegato). La vitamina K è prodotta anche dal nostro intestino.

PROTEINE: Pesce, sgombro, sardine, tonno, salmone rosso.

Evitiamo i cibi surgelati. Non siamo sicuri della catena del freddo. Comperiamo cibi veri e interi e surgeliamo noi con il consiglio di consumarli entro 4 settimane.

CIBI NO

Patatine fritte, bibite zuccherate, carboidrati raffinati, pane bianco, dolci, margarina, lardo, strutto, hamburger, hot dog, salsicce.

NOI SIAMO SOVRALIMENTATI MA POCO NUTRITI

Fino a 100 anni fa c’era una sotto-nutrizione. Oggi invece, nel mondo occidentale, siamo sovralimentati ma poco nutriti a causa dei trattamenti che subiscono i cibi. Cibi stuzzicanti, consolatori, stupefacenti (es.: nutella, gelati, dolci). Per questo possono essere d’aiuto gli integratori.

Omega 3 sono i micronutrienti più studiati negli ultimi anni. Spengono la risposta infiammatoria e sono utilissimi nelle malattie autoimmuni, asma artrite reumatoide, psoriasi ma anche infiammazione muscolare, articolare e nella sarcopenia. Nel cervello hanno effetti antidepressivi. Abbassano la pressione, diminuiscono la ritenzione idrica, hanno un effetto positivo contro l’insorgenza di trombi, promuovono la rimozione di trigliceridi e colesterolo dalle arterie.

(NON VANNO BENE PER CHI ASSUME ANTICOAGULANTI)

Gli aminoacidi essenziali Per l'alimentazione umana sono sempre essenziali i nove amminoacidi che il nostro corpo deve prendere dall’esterno perché incapace di sintetizzarli: FENILALANINA - ISOLEUCINA - ISTIDINA - LEUCINA - LISINA - METIONINA - TREONINA - TRIPTOFANO - VALINA


Vediamo come si comporta il nostro corpo umano : un processo complicato ma affascinante

PROCESSO METABOLICO IN ENTRATA: partiamo dalle proteine, macromolecole costituite da tante piccole unità legate tra loro da un legame chimico chiamato peptidico. Ogni singola unità è detta aminoacido. Una volta ingerite queste macromolecole vengono scomposte nei singoli aminoacidi grazie all’azione degli ENZIMI pepsina che si trova nella saliva, nell’intestino, nel succo pancreatico e nella bile, dall’acido cloridrico che si trova nello stomaco e dagli enzimi pancreatici nel duodeno.

PROCESSO METABOLICO INVERSO: i singoli aminoacidi vengono poi assorbiti dall’intestino tenue ed utilizzati per la sintesi delle proteine con un processo inverso a quello digestivo per distribuirsi in tutti i vari organi del nostro corpo.

In natura esistono alimenti che contengono quantitativi sufficienti di tutti gli aminoacidi essenziali. Si parla in questo caso di proteine nobili o complete, generalmente presenti in carni, uova, pesce e latticini

Dove il fabbisogno sia considerevole per nutrizione sbilanciata, sport, periodo della crescita, rallentato metabolismo si può ricorrere all’uso si integratori.


Fosfatidilserina
Un’altra sostanza molto interessante è la fosfatidilserina che permette una più efficace comunicazione tra i neuroni facilitando la conduzione degli impulsi nervosi. In caso di stanchezza o durante l'invecchiamento quando la membrana cellulare è meno attiva e causa disturbi dell'attività cerebrale (perdita di memoria, irritabilità, insonnia, ecc.) diventa un valido aiuto. Molto utile anche durante intensa attivita’ sportiva è comunque da assumersi dopo consiglio del vostro medico o del vostro farmacista. Un buon integratore che la contiene è OMNIUM.

Spezie ed estratti naturali
Con il termine spezie intendiamo un insieme di sostanze aromatiche di origine vegetale utilizzate per conservare, aromatizzare e condire cibi e bevande. Il loro consumo viene raccomandato perché permette la riduzione dell’uso del sale e favorisce la varietà dei sapori a tavola. Le proprietà salutistiche e curative sono note fin dall’antichità ma ancora oggi sono oggetto di studi. In verità molte di queste spezie sono delle vere e proprie piante medicinali. Tra queste ricordiamo curcuma, pepe nero, pepe rosa, cannella, zenzero, origano, chiodi di garofano, rodiola rosea, teanina, aglio.

I benefici della VERDURA

Verdura e frutta sono i pilastri della dieta mediterranea e fonti importanti di sostanze funzionali che sono vitamine e sali minerali ma anche (oggi la ricerca si concentra su sostanze particolari) isoflavoni, fitosteroli, polifenoli, flavonoidi. Le ricerche hanno dimostrato che un aumentato consumo di verdure è collegato ad una riduzione del rischio cardiovascolare per l’elevato apporto di polifenoli dalla fortissima attività antiossidante. Quanto ai flavonoidi sono attribuite proprietà antinfiammatorie e immunomodulatorie e utili per una buona funzionalità intestinale. Un esempio è il carciofo ottima fonte di ferro, rame, manganese e zinco. Inoltre la cinarina presente nei carciofi crudi favorisce la diuresi e la secrezione biliare. Le linee guida di una sana alimentazione raccomandano 3 porzioni al giorno.

BENEFICI DEI LEGUMI

Portano proteine ma mancano di metionina. Per sopperire a questa mancanza si associano ai cereali (mancano di lisina). Ed ecco i piatti perfetti e vincenti:
Riso con piselli, pasta e fagioli
ed il nostro fabbisogno proteico/aminoacidico è soddisfatto. Quindi apportano fibra, carboidrati a lento rilascio per evitare bruschi innalzamenti della glicemia. Riducono pressione arteriosa, colesterolo totale, e infiammazione generale.

I BENEFICI DELLA FRUTTA

Sali minerali, vitamine senza eccedere nell’apporto di calorie.
I colori:
gialla e arancio aiuta la vista
rossa protegge il tessuto epiteliale
blu viola provvede ad aiutare i capillari sanguigni e il sistema urinario
frutta oleosa: mandorle, noci, nocciole danno Omega 3 e Omega 6