Alimentazione & Salute


L’IMPORTANZA DEL SISTEMA CARDIOVASCOLARE

26 Febbraio 2018 - ALIMENTAZIONE E SCIENZA
 
 

AL TEMPO DEI ROMANI LA VITA MEDIA ERA DI 30 ANNI
NELLA PRIMA PARTE DEL 1900 LA VITA MEDIA ERA DI 60 ANNI
OGGI SI ARRIVA TRANQUILLAMENTE AGLI 80 ANNI E OGNI ANNO ACQUISTIAMO TRE MESI DI VITA MA SONO AUMENTATE LE PATOLOGIE CARDIOVASCOLARI. VEDIAMO COME GESTIRCI…

In questo momento, mentre stiamo parlando, nei Paesi Occidentali e in Italia una persona ha un infarto cardiaco mortale o un ictus cerebrale.
I numeri: INFARTI 1 ogni 4 minuti e 15 secondi di cui 5 mortali.
ICTUS: in Italia ne sono colpite 2 persone al minuto.

(Questi numeri sono tratti dagli studi pubblicati dal dott. Terranova, Cardiologo Nutrizionista Società Italiana Nutrizione Umana).

Le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte nei Paesi Occidentali e in Italia.
Più si cerca e si studia si conferma che l’alimentazione è una delle chiavi principali forse sottostimata.
(ad es. nel corso Laurea in Medicina, mi dicono i Medici, non c’è un esame dedicato alla alimentazione).

Allora cerchiamo insieme conferme dalla ricerca scientifica.
UNA VERA EPIDEMIA SILENTE: ATEROSCLEROSI
La malattia principe che genera tutte le altre

L’aterosclerosi è presente nella maggior parte di noi già nella prima decade di vita. (un dato preso inizialmente dalle Autopsie eseguite sui giovani soldati diciottenni morti in Vietnam. Con stupore si è constatato che inizia prestissimo).

Questa malattia ha una incredibile correlazione con la medicina che assumiamo ogni giorno : IL CIBO (Ippocrate docet)


CONOSCERE PER SCEGLIERE

Conoscere pertanto il meccanismo d’azione di ogni singolo nutriente normalmente presente nella nostra alimentazione fornisce un criterio di scelta consapevole. E dato che la vita è la somma delle nostre scelte , cominciamo dal cibo.
Affinchè questa malattia abbia inizio e si verifichi sono necessarie due condizioni :

- infiammazione del rivestimento interno (endotelio) dell’arteria che rende possibile la seconda condizione
- la presenza in circolo di un ELEVATO numero di molecole lipoproteine chiamate (LDL) che si insinuano nello spessore dell’arteria generando infiammazione locale quindi placca.

Che cosa provoca l’infiammazione endoteliale?

- fumo di sigaretta
- ipertensione arteriosa
- grassi saturi
- aumento di LDL
- gli sbalzi e l’aumento frequente della glicemia e i radicali liberi.

L’ipertensione arteriosa è favorita anche dalla sconsiderata assunzione di cibo contenente troppo sale da cucina (NaCl) e da poco Potassio e Magnesio.


RADICALI LIBERI

Un breve cenno ai RADICALI LIBERI: sono scorie metaboliche prodotte in gran parte dal metabolismo dell’OSSIGENO per il solo fatto di essere vivi. Un esempio? Chimicamente sono atomi e molecole instabili (manca nella loro orbita esterna un elettrone) che possiedono un potenziale distruttivo

nei confronti di tutte le molecole e cellule che incontrano sia esse patogene come virus e batteri (questa è la loro azione utile) siano esse normali cellule appartenenti ai ns tessuti vitali.

I radicali liberi aumentano spaventosamente con l’età, con lo stress, con eccessiva attività fisica e con decine di altri fattori compresa la eccessiva esposizione al sole a un punto tale che gli antiossidanti autoprodotti non sono sufficienti a contrastarne l’effetto dannoso. (possibile integrazione di antisossidanti)

IN QUESTI CASI É MOLTO IMPORTANTE L’USO DI INTEGRATORI CHE SERVONO PER CATTURARE I RADICALI LIBERI IN ECCESSO

- Curcuma - Pycnogenolo associato alla Centella Asitica - Taurina – Tiamina - Coenzima Q10 (è la scintilla che accende il forno mitocondrio) - Carnitina

GLI ESAMI GIUSTI CHE CI PORTANO SULLA BUONA STRADA PER CAPIRE LO STATO DEL NOSTRO SISTEMA CARDIOVASCOLARE

da tenere bene sotto controllo:

- TRIGLICERIDI - FIBRINOGENO - VITAMINA D - CALCEMIA


DIFFERENZA TRA ARTERIOSCLEROSI E ATEROSCLEROSI

ARTERIOSCLEROSI USURA DELLE CONDIZIONI GENERALI. SI INTENDE UNA GENERICA CONDIZIONE PATOLOGICA FISIOLOGICAMENTE QUASI INEVITABILE DOPO UNA CERTA ETÀ DEL TESSUTO VASCOLARE COSTITUENTE LE ARTERIE CHE, DOPO ANNI DI VITA, PERDE UNA PARTE DELLA NATURALE ELASTICITÀ.
PRESSIONE SISTOLICA FINO A 140 mmHg -DIASTOLICA INFERIORE O UGUALE A 90

ATEROSCLEROSI SI INTENDE UNA MALATTIA DELLE ARTERIE CARATERIZZATA DALLA PRESENZA DI FORMAZIONI GIALLASTRE NELLA PARETE DEL LUME VASCOLARE, CHIAMATE PLACCHE ATEROMASICHE