Alimentazione & Salute


LA DIETA FLESSIBILE
nei periodi di feste e di anniversari

30 Marzo 2018 - ALIMENTAZIONE E SCIENZA
 
 

Per meglio comprendere noi stessi cioè l’ANIMALE UOMO ripensiamo alla vita dell’Homo Sapiens. I nostri antenati che abitavano le caverne erano onnivori e combattevano ogni giorno per procacciarsi cibo e sopravvivere.

dal libro della dr.ssa Lucia Baciottini

Dunque mangiavano tutto quello che trovavano. Radici, frutti, insetti, le preziose lumache (tuttora le usiamo negli sciroppi anti tosse, in creme di bellezza o come prezioso piatto di escargot).

Allora, ogni giorno, il cibo era diverso (non avevano certo il frigorifero) e ogni mattina dovevano uscire dalla caverna per andare a cercare qualcosa con cui nutrire se stessi e i propri cuccioli.

Oggi tanti di noi vivono in foreste-metropoli, lontano dalla natura e dalle sorgenti alimentari dirette (pochi i fortunati che vivono in zone agricole). L’epigenetica ci dice che, nel nostro corpo, possono essere attivati o disattivati geni per fornire enzimi utili alla digestione dei nuovi insoliti, modificati cibi. Insomma il corpo cerca di adattarsi. Vediamo meglio come gestire la valanga di cibi, a volte biologici spesso geneticamente modificati che mettiamo ogni giorno nei nostri frigoriferi e nei nostri piatti.


dal libro della dr.ssa Lucia Baciottini

Da sinistra, in senso orario, vediamo legumi, pesce, carne, uova, latticini, semi oleosi, verdura e frutta cereali. Senza dimenticare che il movimento, lo sport, il camminare veloce, oltre a farci digerire meglio, ci salvano l’umore, allontanano lo stress senza ricorrere troppo spesso ai cibi confortanti o a farmaci.


dal libro della dr.ssa Lucia Baciottini

Da sinistra in senso orario i cibi consolatori: dolci, insaccati, alcolici, ecc.


Durante i periodi festivi o in occasione di particolari eventi (anniversari, matrimoni, compleanni, cene di lavoro) cambiamo tutte le nostre abitudini, i nostri orari, il ritmo circadiano che il nostro corpo vuole.


IL RITMO CIRCADIANO È L’OROLOGIO DELLA NOSTRA VITA E DELLA NOSTRA SALUTE E VA MEMORIZZATO A NOSTRO VANTAGGIO

Dunque prendiamo atto che in questo nostro tempo, mangiamo di più, dormiamo di meno, il corpo si affatica e entriamo in una fase di stress in cui il corpo si ammala più facilmente perché gli mancano i tempi di recupero sia per l’eccesso nel settore nutrizionale sia per la mancanza di sonno (durante il sonno il corpo si ripara e si rigenera).

Come gestire questi eventi? (ascoltiamo i consigli di tanti scienziati dal prof. Veronesi a Walter Longo).


DIETA MIMA DIGIUNO

Dopo i giorni “sballati” fare una breve e leggera dieta mima digiuno. Serve per rigenerarsi con pochissimi effetti collaterali.

Se introduciamo per un giorno molta acqua, tisane, verdure a foglia verde la maggior parte dei nostri organi ne approfitterà per ripulirsi distruggendo cellule in eccesso che stazionano indigerite in circolo e intasano le vie metaboliche.

Certo la maggior parte dei 18enni non ha alto rischio immediato di malattia per un disordine alimentare. Invece seri problemi si hanno con l’invecchiamento unito alla cattiva alimentazione. Infatti i nostri organi ammortizzano con più difficoltà i disordini che danneggiano tutto il sistema. Già a cominciare dai 30-40 anni i danni dovuti alla cattiva amministrazione del corpo possono sfociare in malattie.

Chi può fare uno o più giorni di Dieta Mima Digiuno? Tutti gli adulti sani dai 18 in avanti. Comunque durante il digiuno si devono bere acqua, tè verde, succo di frutta preparato da noi ed eventualmente mangiare un po’ di verdure.

Chi non deve fare Dieta Mima Digiuno? Le donne incinte, le persone anoressiche, le persone deboli per patologie, le persone che usano farmaci particolari, LE PERSONE DIABETICHE, gli portivi durante periodi di intenso allenamento.


Con il digiuno non abbinare sport intensi, nuoto, docce troppo calde.

Ancora un consiglio: comperare i cibi a Km Zero

Vedi nelle Short News “LE PORZIONI”