Alimentazione & Salute


COME I CIBI MODIFICANO LA NOSTRA SALUTE

10 Dicembre 2017 - CURARSI CON LA NUTRIGENOMICA
 
 

Una ricerca in 4 punti, tutti fondamentali, per comprendere la situazione dal punto di vista scientifico con un linguaggio semplice fino ad arrivare all’elenco degli alimenti che più di altri dimostrano di favorire la migliore qualità della vita.


PRIMA PARTE

Quando una ciliegia, un mirtillo, il salmone, l’uovo, gli asparagi arrivano nell’intestino non hanno più il loro aspetto invitante ma sono una poltiglia informe.

GRAZIE ALL’INTERVENTO DEGLI ENZIMI...

...I CIBI DIVENTANO COSÍ

Il DNA prende in consegna le sostanze scomposte, le legge, le decodifica e decide come utilizzarle.

Il DNA conduce alla sintesi proteica. Le proteine formate costruiscono ossa, muscoli, pelle, enzimi, ecc.

Alcune molecole dei cibi hanno un fascino chimico speciale da sedurre i GENI del nostro DNA e regolano la durata della nostra vita.

Ecco perché parliamo ed elenchiamo spesso dei cibi giusti e i quelli nocivi.

Le molecole dei cibi rendono più attivo o dormiente un gene cioè sollecitano o calmano la formazione di proteine.

Il DNA conduce alla sintesi proteica. Le proteine mangiate si scompongono in aminoacidi e poi si ricombinano e costruiscono ossa, muscoli, pelle, organi, enzimi del nostro corpo umano.



SECONDA PARTE

E qui lo stupore aumenta...

Un video su internet propone la similitudine tra le note musicali e i componenti del DNA e di tutto il nostro corpo.

7 le NOTE che compongono la partitura della V Sinfonia di Beethoven. Ciascun strumento suona la partitura, esprimendo di volta in volta suoni diversi. Le note sono le stesse, ma i suoni sono diversi.
Allo stesso modo, il DNA è lo stesso (partitura con le note), ma in ogni cellula (strumento) esprime geni diversi (suoni).
Quasi ogni cellula del nostro corpo ha la stessa sequenza di DNA, ma un neurone non è certamente uguale a una cellula cardiaca. Le cellule, spiegano gli scienziati della celebre rivista scientifica “Nature”, leggono il codice genetico in modi diversi a seconda del loro ruolo, proprio come in un'orchestra ciascuno strumento interpreta lo spartito.

ALFABETO: altri paragonano il DNA all’alfabeto. Il numero di lettere è limitato ma le parole che si formano sono infinite.

H (idrogeno) O (ossigeno) C (Carbonio) N (azoto) Ca (calcio) P(fosforo)

Ecco le lettere che compongono il nostro corpo.

In questo stesso momento dentro il nostro corpo è al lavoro un esercito sterminato di macchine con qualcosa come 75.000 miliardi di cellule, composte da 1027 (1 seguito da 27 zeri) atomi. 
Raramente 2 cellule compiono la stessa azione simultaneamente, ma il loro contributo individuale si combina in modo appropriato per rendere la vita possibile.

Per oltre il 96% il corpo umano è composto da atomi di idrogeno, carbonio, ossigeno e azoto, 4 degli elementi maggiormente presenti nell'universo, insieme con l'elio. 
Per avere un'idea del tasso di attività del nostro corpo: ogni cellula in media costruisce 2000 proteine al secondo senza sosta. Una proteina è una catena di diverse centinaia di aminoacidi; un aminoacido è una molecola costituita da una ventina di atomi. Ogni cellula in questo momento sta selezionando circa 500.000 aminoacidi, a loro volta composti da 10 milioni di atomi, che si organizzano in stringhe pre-selezionate. Si uniscono controllando che ogni stringa abbia la giusta forma e quindi trasportano ogni proteina fino ad un determinato sito bisognoso di quella specifica proteina.

Il gene si esprime attraverso la sintesi della proteine

- Noi siamo fatti di proteine.
- Sono proteine: l'emoglobina, i pigmenti, gli ormoni, gli enzimi.
- Un gene esercita la sua influenza sul fenotipo perchè preposto alla produzione di una proteina.
- Un gene - una proteina.

Come si formano i 25.000 geni diversi? Come per le lettere dell’alfabeto, come le note della sinfonia: le combinazioni sono infinite.

L’ALFABETO DELLA VITA SI ARTICOLA NEI GENI

I ricercatori spiegano che cosa avviene nei geni grazie agli studi fatti su gemelli omozigoti: nascono con lo stesso patrimonio genetico, ma crescendo si possono differenziare a causa dell'ambiente, dello stile di vita, delle emozioni e delle sofferenze provate, che possono cambiare l'espressione di alcuni geni, attivandoli o disattivandoli. I cambiamenti epigenetici sono conservati quando le cellule si dividono durante la vita di un organismo.



TERZA PARTE

Nel nostro corpo si trovano:

GERONTOGENI (p66 e TOR) che programmano la morte della cellula ma non perché cattivi ma perché eliminano cellule difettose,

GENI DELLA LONGEVITÁ SIRT 1-7 codificano le sirtuine che generano una cascata di reazioni che riparano la cellula e ne prolungano la vita. Silenziano i gerontogeni. Le sirtuine regolano importanti processi metabolici

SIRTUINE: scopriamo cosa sono, a cosa servono e come agiscono nel processo di invecchiamento

Le sirtuine fanno parte di una classe di proteine che svolgono un'attività enzimatica: hanno la funzione di regolare importanti vie metaboliche all'interno dell'organismo.

Secondi diversi studi medici, le sirtuine hanno un ruolo chiave anche nel processo di invecchiamento cellulare, regolandone i meccanismi.

Le sirtuine sono capaci di regolare i processi fisiologici del dimagrimento, lavorando sul meccanismo che si mette in atto ogni qual volta ingeriamo dolci o cibi raffinati: la resistenza all'insulina.

Quello che molti non sanno è che il meccanismo dell’insulina che si innalza ogni volta che ingeriamo un cibo dolce o un cibo raffinato è il processo che crea maggiore infiammazione all'interno del nostro organismo. L’innalzamento dell’insulina induce un meccanismo di resistenza che con l’andare del tempo crea infiammazione nei tessuti. Un tessuto infiammato e quindi acidificato è alla base di ogni malattia, soprattutto quelle tumorali e degenerative.

H+ radicali liberi pericolosi per tutti i tessuti.

A cosa servono le sirtuine

Le sirtuine sono state a lungo studiate e la loro funzione è stata accertata da diversi studi anche se ancora pare che ci sia molto da sapere al riguardo.

Le sirtuine in breve:

- sono proteine con proprietà enzimatiche,
- regolano i processi metabolici legati alla resistenza insulinica,
- possiedono un controllo sull'immunità,
- hanno un ruolo fondamentale nell'epigenetica,
- sono coinvolte nelle difese verso le malattie tumorali.

Con il passare del tempo e con l’invecchiamento, le sirtuine che svolgono la funzione di sentinelle devono entrare in campo più spesso. Questo perché più l’età aumenta e maggiori sono i danni che vengono provocati da alimenti non sani, stile di vita alterato e cattive abitudini come l’eccesso di fumo o di alcol e il poco movimento.

Le sirtuine nel processo di invecchiamento

Si è scoperto che nei mammiferi, la sirtuina ha una funzione primaria: quella di controllare i geni che non devono essere attivati e assicurarsi che questi ultimi rimangano in uno stato di non azione ( geni silenziati).

Caso più complesso si verifica quando si crea un danno al DNA causato dai radicali liberi. Più spesso avviene questo meccanismo e maggiore è il numero di volte in cui le sirtuine entrano in azione.

Se le sirtuine sono impegnate nella riparazione del danno causato al DNA(che è certamente l’urgenza maggiore per l’organismo) significa che abbandonano la loro posizione di sentinelle di controllo. Quando ciò avviene, succede che alcuni geni si attivino, proprio quei geni che le sirtuine controllano e rendono inattivi.

In condizioni normali, le sirtuine riescono a rientrare facilmente nella loro posizione di sentinelle ma con l’andare del tempo, la frequenza dei danni al DNA aumentano e le sirtuine perdono la loro posizione di controllo troppo spesso.

GLI ALIMENTI che stimolano le sirtuine (geni che aiutano a bruciare i grassi proprio come succede al corpo quando è a digiuno).

Sembra che sia davvero possibile ottenere gli stessi effetti del digiuno senza dover patire la fame. Ci sono dei cibi, infatti, che sono in grado di attivare i geni della magrezza, chiamati sirtuine, e che hanno la funzione di favorire la perdita di grasso proprio come succede al corpo quando è in restrizione calorica.

Questi alimenti vengono chiamati Sirt e sono alla base della dieta messa a punto dai medici nutrizionisti Aidan Goggins e Glen Matten. Un regime alimentare suddiviso in due fasi e che promette di far perdere 3 chili e mezzo già durante la prima settimana. (più avanti spiegherò come funziona).La cosa interessante è che questi cibi non sono dei super foods dalle proprietà antiossidanti o che forniscono elementi essenziali ma, anzi, agiscono causando all’organismo un leggero stress, situazione che lo incoraggia a diventare più snello, efficiente e resistente. Quindi, in base al principio di ormesi, quando il corpo si trova in una situazione di stress attiva le sirtuine che a loro volta stimolano dei cambiamenti positivi.

I cibi della dieta Sirt particolarmente ricchi di principi nutritivi sono 20 in totale:

1) CACAO -> epicatechina
2) CAFFÈ -> acido caffeico
3) CAPPERI -> quercitina
4) CAVOLO RICCIO -> quercitina
5) CIPOLLA ROSSA -> quercitina
6) CURCUMA -> curcumina
7) DATTERI -> acido gallico
8) FRAGOLE -> fisetina
9) GRANO SARACENO -> rutina
10) LEVISTICO -> quercitina
11) NOCI -> acido gallico
12) OLIO EXTRAVERGINE -> oleuropeina
13) PEPERONCINO -> luteolina
14) PREZZEMOLO -> apigenina
15) RADICCHIO ROSSO -> luteolina
16) RUCOLA -> quercitina
17) SEDANO CON FOGLIE -> apigenine
18) SOIA -> formononetina
19) THE VERDE -> epigallocatechina
20) VINO ROSSO -> resveratrolo

Altri cibi utili aiutanti dei 20 CIBI SIRT:

VERDURE: Asparagi, broccoli, carciofi, cavolo cinese, cipolle bianche, crescione d’acqua, fagiolini, indivia, insalata belga, scalogno.
FRUTTA: Bacche di goji, cramberry, kumquat, lamponi, mele, more, prugne nere, ribes nero, uva nera.
FRUTTA SECCA E SEMI: Arachidi, castagne, noci pecan, pistacchi, semi di chia, semi di girasoli.
CEREALI E PSEUDOCEREALI: Farina integrale, popcorn, quinoa.
FAGIOLI: Fagioli bianchi (cannellini o bianchi di Spagna), fave.
ERBE AROMATICHE E SPEZIE: Aneto, erba cipollina, menta piperita, origano secco, peperoncino, salvia secca, timo, zenzero.
BEVANDE: Tè bianco, tè nero.

L’azione dei cibi Sirt è amplificata se sono associati alle proteine che contengono aminoacidi e in particolare la leucina, che si trova soprattutto nella carne rossa (un consumo moderato con una dose di cibi Sirt contribuisce a neutralizzarne gli effetti negativi), nel pollame, nel pesce, nei molluschi, nelle uova e nei latticini.



QUARTA PARTE

I CIBI DELLA LONGEVITÁ COME FARMACI NATURALI

QUERCITINA: asparagi, capperi, cipolle, lattuga, cioccolato al 70%,
RESVERATROLO: uva, more, mirtilli, prugne nere,
CURCUMINA,
ANTOCIANINE: arance rosse, cavoli cappuccio rossi, ciliegie, frutti di bosco, melanzane, patate viola, prugne nere , radicchio, uva,
EPIGALLOCATECHINGALLATO: té verde e té nero,
FISETINA: cachi, fragole, mele,
CAPSAICINA: paprika, peperoncino.

ONCOGENI E ONCOSOPPRESSORI

Gli oncosoppressori agiscono interrompendo la replicazione di una cellula che ha il DNA danneggiato e se il DNA non si ripara avviano l’apoptosi cioé la morte della cellula difettosa in modo che non possa replicarsi.

DA INSERIRE NELLA NOSTRA ALIMENTAZIONE

Perché il nostro obiettivo è essere in salute, sorridere...

...sempre!


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